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Località: Fabbriche di Vallico
Tel: 0583/761996
Fax:
Email: email non inserita
Sito: Sito non presente
L'agriturismo Il Fornione è sito in località Fabbriche di Vallico.
La Storia di Fabbriche di Vallico
Lungo la valle del Serchio, esistono ancora luoghi come Fabbriche di Vallico, dove è possibile trovare la pace, la tranquillità e la serenità, che un tempo anche le nostre città possedevano e che il nostro sistema di vita sempre più frenetico e caotico, ha fatto scomparire piano piano, ma qui in questa stretta valle scavata o meglio strappata alle montagne dal torrente Turrite Cava, soggiornando in un agriturismo, è possibile rivivere quel tempo passato e ormai quasi dimenticato.
L’origine di questo piccolo borgo, intrappolato dalle Alpi Apuane rimane sconosciuta e si perde nella notte dei tempi, i primi insediamenti umani nella zona risalgono al IV e V secolo a.C. come confermano alcuni reperti archeologici rinvenuti nella “Buca delle Fate” o Tana di Cascaltendina”, cavità naturale posta alla base del monte Penna, intorno al X secolo, in alcuni documenti riguardanti la Pievania di S.Jacopo di Gallicano, compaiono per la prima volta le località “ Valivo et Alio Valivo” antichi insediamenti, ubicati presubilmente lungo il versante sud del monte Penna.
Passato, che oggi rivive in ogni angolo del borgo, nei vecchi portoni con sopra scolpite in rilievo le insegne, nei vicoli stretti e tortuosi e soprattutto nell’antico ponte sulla Turrite, che nel XV secolo rappresentò la dogana fra le terre lucchesi e quelle estensi.
Antico feudo della potente famiglia longobarda dei Porcaresi, legherà per alcuni secoli il suo destino a quello del castello di Trassilico, nel XIII secolo venne assoggettato dai lucchesi e due secoli dopo per volere di Papa Nicolò V, si trovò diviso in due fino alle soglie dell’unità d’Italia, la Turrite Cava che lo attraversa segnò il confine una parte di case divennero lucchesi e una parte estensi.
Fabbriche di Vallico, piccolo capoluogo comunale, immerso in secolari boschi di castagno, protetto dalle Apuane, oggi è uno dei pochi borghi rimasti dove il turista, abituato a vivere una vita frenetica dove il tempo sembra scorrere sempre più velocemente, ha la sensazione che le lancette dell’orologio lo scandisca con la stessa velocità e tranquillità di un tempo che fu, sensazione ancor più esaltata per chi ha scelto di soggiornare in un agriturismo di Fabbriche di Vallico, i vecchi camini accesi nell’inverno, la neve sui tetti, lo scivolare silenzioso delle acque della Turrite Cava e il fresco dei suoi boschi, creano nel borgo un’atmosfera di altri tempi.
In questo paese semi-sconosciuto, non esiste solo la natura, qui è viva una tradizione millenaria, la molinatura delle farine, ancora oggi realizzate come nel passato, con macine azionate dall’impeto delle acque della Turrite, all’interno del borgo esiste un mulino biologico che attualmente produce la “Farina di Farro” della Garfagnana (prodotto IGP) e la “Farina di Neccio” (farina di castagne, prodotto DOP), prodotti di altissima qualità e sempre più rinomati in Italia, che gli agriturismo di Fabbriche di Vallico cucinano sapientemente ancora oggi con le ricette tipiche della cucina contadina del luogo, tramandate nei secoli di padre in figlio, che ne esaltano i sapori e i profumi.
Le informazioni di carattere storico sono fornite da Contado Lucchese
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