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Località: TAVARNELLE VAL DI PESA
Tel: 055-8070130
Fax: 055-8070130
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Sito: Sito non presente
Una vacanza in Toscana in un agriturismo di Firenze è l’occasione per rivivere attraverso le rievocazioni storiche le epoche che hanno caratterizzato la città medicea: da Lorenzo il Magnifico a Savonarola, tra profano e sacro, attraverso la prodigiosa memoria di Pico della Mirandola ed il genio di Leonardo. Il Rinascimento è stato l’epoca d’oro di Firenze, e tra le mura della città ancora si respira l’aria di quell’epoca istoricamente irripetibile. Agriturismo a Firenze significa perciò cultura storica. Le opere architettoniche sono note a tutti sulla carta, ma vederle, toccarle con mano, lascia addosso al turista un ricordo che lo accompagnerà per sempre.
Un agriturismo a Firenze serve anche a riposare l’animo affaticato dallo stupore per tutte le opere ammirate nella città medicea. Incarnazione dell’ideale rinascimentale, Firenze non è solo il simbolo di una ricchissima cultura locale, ma dell’Italia tutta. La Galleria degli Uffizi ospita la maggior parte dei capolavori dell’arte italiana ed è tra i primi venti musei del mondo. Partire da un agriturismo, magari dopo avere stuzzicato qualche prelibato piatto locale, e visitare Firenze poco per volta, scoprendone giorno per giorno le infinite sfumature storico-architettoniche: perché correre ed affannarsi fino a farsi venire il fiatone? Siamo in vacanza e allora prendiamocela comoda!
Un agriturismo a Firenze, immerso tra i colli, è una gioia per gli occhi e un corroborante per l’anima. I colli fiorentini, infatti, offrono un paesaggio ricco di campi coltivati inframezzati da oasi naturali. Rovere, leccio e cerro sono le piante più diffuse. La flora è ricca anche di mirto, erica e pistacchio. Il sud dei colli è invece il regno dei pini domestici e marittimi. La tradizione degli agriturismo a Firenze è legata al passato, nel senso che edifici agricoli sono molto diffusi nel territorio: fattorie e antichi castelli sono la traccia di antiche colture cerealicole legate alla mezzadria.
Un agriturismo a Firenze regala l’opportunità di visitare una delle città più amate dagli scrittori mitteleuropei. Stendhal parla della meraviglia che colpisce il visitatore che scorge in lontananza Santa Maria del Fiore: “Là sono vissuti Dante, Michelangiolo, Leonardo Da Vinci! mi dicevo, ecco la nobile città regina del medioevo”. Anche Rainer Maria Rilke sarebbe un ottimo sponsor di Firenze: ammorandone i palazzi il poeta tedesco dice “Sono i monumenti di un’epoca forte e bellicosa, i testimoni dell’orgoglio fiorentino in fase d’ascesa, quando sulla superbia e sulla virtù si formò la base per l’arte serena dei suoi giorni più luminosi”.
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