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Località: BARBERINO DI MUGELLO
Tel: 055-841403
Fax: 055-841403
Email: email non inserita
Sito: Sito non presente
Un agriturismo a Firenze, immerso tra i colli, è una gioia per gli occhi e un corroborante per l’anima. I colli fiorentini, infatti, offrono un paesaggio ricco di campi coltivati inframezzati da oasi naturali. Rovere, leccio e cerro sono le piante più diffuse. La flora è ricca anche di mirto, erica e pistacchio. Il sud dei colli è invece il regno dei pini domestici e marittimi. La tradizione degli agriturismo a Firenze è legata al passato, nel senso che edifici agricoli sono molto diffusi nel territorio: fattorie e antichi castelli sono la traccia di antiche colture cerealicole legate alla mezzadria.
Un agriturismo a Firenze regala l’opportunità di visitare una delle città più amate dagli scrittori mitteleuropei. Stendhal parla della meraviglia che colpisce il visitatore che scorge in lontananza Santa Maria del Fiore: “Là sono vissuti Dante, Michelangiolo, Leonardo Da Vinci! mi dicevo, ecco la nobile città regina del medioevo”. Anche Rainer Maria Rilke sarebbe un ottimo sponsor di Firenze: ammorandone i palazzi il poeta tedesco dice “Sono i monumenti di un’epoca forte e bellicosa, i testimoni dell’orgoglio fiorentino in fase d’ascesa, quando sulla superbia e sulla virtù si formò la base per l’arte serena dei suoi giorni più luminosi”.
Una vacanza in Toscana in un agriturismo di Firenze è l’occasione per rivivere attraverso le rievocazioni storiche le epoche che hanno caratterizzato la città medicea: da Lorenzo il Magnifico a Savonarola, tra profano e sacro, attraverso la prodigiosa memoria di Pico della Mirandola ed il genio di Leonardo. Il Rinascimento è stato l’epoca d’oro di Firenze, e tra le mura della città ancora si respira l’aria di quell’epoca istoricamente irripetibile. Agriturismo a Firenze significa perciò cultura storica. Le opere architettoniche sono note a tutti sulla carta, ma vederle, toccarle con mano, lascia addosso al turista un ricordo che lo accompagnerà per sempre.
Dopo avere pranzato in un agriturismo a Firenze, niente di meglio di una visita alla Galleria degli Uffizi. Le opere ospitate sono firmate da artisti la cui fama è immortale: Masaccio, Paolo Uccello, Filippo Lippi,, il grande Leonardo, Botticelli, Michelangelo. Si tratta di nomi che fanno venire i brividi alla schiena, per questo è bene, durante il pranzo in agriturismo, scaldarsi con del Chianti classico, badando comunque a non esagerare. Non bisogna nemmeno approfittare troppo della fiorentina: il minimo è nove etti, ma spesso ne arrivano di più pesanti. I più delicati e sofisticati possono “accontentarsi” del lardo di colonnata.
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